Curiosità

Avete mai sentito parlare di Caffè verde?

Che cos’è il caffè verde?

Se non avete mai sentito parlare di caffè verde ebbene vi spiegherò di cosa si tratta.

Il caffè verde dal suo aspetto vi potrebbe sembrare strano, ma non è così. Il caffè verde è sostanzialmente una miscela di varietà di caffè classiche, ma è crudo, cioè non ha subito il processo di torrefazione: ciò fa sì che i chicchi di caffè verde mantengano il loro originario colore verde anziché essere marroni come siamo abituati a vederli. La torrefazione o tostatura non è altro che un processo generico di arrostimento, che sottopone una sostanza ad elevata temperatura in maniera da disidratarla, ossidarla e in taluni casi anche carbonizzarla parzialmente (a seconda del grado di torrefazione); nel caso della torrefazione del caffè i grani vengono sottoposti a temperature di 200-220 °C mentre vengono agitati, questo fa si che i chicchi prendono una colorazione marroncina. La mancanza di tale processo ( torrefazione) cambia sia la quantità che la qualità della caffeina; infatti, nel caffè verde essa è presente in minore quantità e non libera, bensì legata all’acido clorogenico (un antiossidante). L’acido clorogenico (CGA) è un composto fenolico. Appartiene quindi alla categoria dei polifenoli, potenti antiossidanti largamente presenti nei vegetali, molti dei quali trovano spazio nell’alimentazione umana. Proprio perchè questi chicchi non hanno subito il processo di torrefazione contengono molti polifenoli ovvero delle vitamine e dei Sali minerali. I polifenoli costituiscono una famiglia di circa 5000 molecole organiche naturali, seminaturali o sintetiche largamente presenti nel regno vegetale. Un ulteriore aspetto molto importante è il valore del pH (vale a dire il valore di acidità e basicità di un alimento o bevanda) che nel caffè verde è più alto rispetto al suo omonimo classico, per cui esso è meno acido, determinando un effetto meno lesivo a livello gastrico.

 

 

 

Riassumiamo le prprietà benefiche del caffè Verde:

  • Il chicco mantiene diverse proprietà organolettiche non essendo sotto posto al processo di torrefazione, tipo quella di contenere abbondanti quantita di polifenoli sali minerali, vitamine;
  • Il livello del ph è più alto per cui esso risulta meno acido, quindi come già detto meno invasivo a livello gastrico;
  • Il caffè verde è ricco di metilxantine, sostanze a cui appartiene anche la caffeina, che hanno un effetto lipolitico e di riduzione dell’assorbimento dei grassi;( anche se ha questa proprietà non ha un effetto dimagrante);
  • Ha un azione antiossidante e antinfiammatoria data dalla presenza di molte molecole antiossidanti e dalle vitamine;
  • Il caffè verde agisce in due modi sul controllo della glicemia.In uno è coinvolto l’acido clorogenico che riduce la formazione del glucosio a partire dal glicogeno a livello epatico. Nell’altro, è il caffè stesso ad agire sulla mucosa intestinale, diminuendo la quota di zuccheri assorbiti.

 

 

 

Il caffè verde non ha proprietà “miracolose”, assumerlo da solo non garantisce un effetto dimagrante come già detto precedentemente se non si abbinano corrette abitudini alimentari e un’attività fisica costante. In erboristeria e farmacia si trovano bustine solubili o da infusione, compresse, capsule e anche altri prodotti composti da vari principi attivi che agiscono in modo sinergico tra loro.

 

Ecco la differenza fra i chicchi che tutti conosciamo marroncino da quelli verdi:

 

 


Il caffè verde può essere comodamente preparato in casa: i passaggi sono pochi eccoli riassunti:

– acquista semi verdi, non tostati della varietà di caffè prediletta
– riduci in polvere i semi verdi, pestandoli con un mortaio
– Riscalda un recipiente d’acqua fino ad almeno 80°
– versa la polvere di caffè verde nell’acqua
– lascia qualche minuto in infusione, filtra e bevi!

 Dall ‘aspetto verdastro magari non vi attira come bevanda ma provarla non costa niente!!!! Del resto non si può giudicare un cibo o bevanda se non si è mai asseggiato.